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08-11-2010, 23:04Sull’obesità di me stesso

Sono obeesoo.

14-01-2009, 16:0314 GENNAIO

Premetto che questo post è un po’ venduto, M. ha promesso di visitare il blog, e aggiorno per l’occasione… xD In realtà ho cercato spesso e volentieri di pianificare i contenuti di questo intervento, ma c’era troppa roba inutile da poter scrivere, e troppo poca di rilevante. Inizio dicendo che la giornata è cominciata davvero in modo pessimo: alzataccia, telefonate allarmanti, automobili che non partono, sintomi influenzali inattesi, pioggia. Ma non voglio pensarci, rischierei di incazzarmi e passare una giornata orribile. In realtà, a parte tutto il DOLORE che mi circonda, in questi giorni c’è qualcosa di nuovo. E buono. Innanzitutto credo di aver individuato la causa prima delle mie frequenti paranoie/depressioni: Passo troppo tempo a pensare, psicanalizzandomi o cercando risposte a domande inutili, soluzioni a problemi impossibili, spiragli inesistenti che mi permettano di avere un’idea del mio futuro. E in genere il risultato è lo stesso: nuove domande, più tristezza. Sono arrivato a questa conclusione perchè mi sono reso conto che i periodi più bui corrispondono sempre a quelli passati a casa senza particolari impegni. Il cazzeggio è solamente un modo per passare il tempo con attività frivole mentre dentro continuo ad arrovellarmi. Soluzione al problema? Pensare di meno, o almeno pensare di più ad altro. Il fatto è che non ci sono mai riuscito a tenere la testa occupata forzatamente con lo studio. E’ giunta l’ora di trovarmi definitivamente un lavoro a tempo pieno? Meh.
C’è qualcos’altro di potenzialmente buono che mi sta succedendo, ma è ancora troppo presto per riuscire a condividerlo col mondo. La cosa positiva è che migliora di gran lunga la qualità delle mie giornate. Altra nota di merito sono i miei minuscoli miglioramenti quotidiani nelle relazioni interpersonali. Sta iniziando a sparire quella sensazione di inadeguatezza che mi ha sempre fottuto quando si è trattato di conoscere qualcuno di nuovo. Non so di chi o cosa sia il merito, ma tant’è. Oddio, come al solito sono stato esageratamente logorroico e sembra il ritratto di un giovane depresso sociopatico e paranoico! =)
Prometto che nel prossimo post non mi lagnerò, parlerò di cultura generale o racconterò una barzelletta! XD
Concludo con una canzone che ho risentito ieri, e deve ancora uscirmi di mente, con le sue sonorità magnifiche e il testo triste ma con la consueta raffinatezza, tipica dei testi dei Marlene.

Marlene Kuntz - Il Vile Cover
Marlene Kuntz – L’esangue Deborah dall’album Il Vile (1996)

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Edit: A proposito, il titolo. In mancanza di un titolo interessante ho messo la data di oggi, come monito per ricordarmi che fra pochi giorni ci sono gli esami :’D

01-01-2009, 3:09Happy New Year!

Quest’anno l’influenza ha avuto la meglio su di me, e sto passando la notte di capodanno a casa solo soletto. Evviva! Bè, dato che siamo nell’anno nuovo non posso fare altro che proporre qualcosa di nuovo, ecco a voi qualcosa di nuovo! Bè. non nuovissimo, sicuramente chi bazzica i vari siti di social news ne ha già sentito parlare, ma credo che meriti comunque uno spazietto qui. Sto parlando di Ronald Jenkees, probabilmente il musicista più nerd della storia… Questo ragazzotto con gli occhiali stile “fondi di bottiglia” e la parlata biascicata è davvero un talentuoso delle tastiere, con una passione per le sonorità hip hop. Certo non stiamo parlando del mio genere preferito, ma il tiro che ha questa musica potrebbe colpire profondamente anche voi! Ecco un paio di assaggi:

Ronald Jenkees – Stay Crunchy


Ronald Jenkees – Throwing fire


Niente male, vero? Soprattutto se consideriamo che è un artista totalmente indipendente. Basi ben riuscite (fatte con FL studio), un paio di sintetizzatori molto versatili (Yamaha Motif XS8, Korg Triton LE), parecchio talento e “just a lot of fun” sono gli ingredienti di questa musica di ottima qualità.
Se volete sentire altro nel suo canale di youtube trovate parecchie altre chicche!
Vaaabene, è ora di tornare sul divano, a letto non ci voglio proprio andare. Buon 2009, e che sia meglio del 2008…

25-12-2008, 6:21Insert title here

Dato che questo post non ha dei contenuti particolari ma principalmente deriva dalla mia necessità di riempire in qualche modo il tempo libero causato dalla mia insonnia, non sono stato in grado di trovare un titolo adatto.
Liquiderò in poche parole l’argomento “Natale” (oggi), visto che ne ho già parlato a sufficienza: Quest’anno sono riuscito a spendere 0 EURO in regali. Sempre se escludiamo i 149 euro della mia prima fotocamera digitale… Yeah!
Insomma, ho scelto tre nuove canzoni, mi limiterò a metterle qui (ascoltabili nella massima qualità) e a decantarne le qualità. Non è forse questo il recente andazzo del mio blog?


Deftones – Digital Bath dall’album White Pony (2000)

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Sto ancora scoprendo i Deftones, ma questo pezzo ha dalla sua le ottime capacità vocali del cantante, arricchite da effetti davvero azzeccati, e il sound un po’ deprimente e violento che ultimamente mi piace parecchio… Il ritornello sembra fare “Tonight… I feel like BORED…” (un po’ come me). In realtà recita “i feel like MORE”.


The Cure – A Forest dall’album Seventeen Seconds (1980)

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Passiamo ad un brano un po’ più datato, un vero classico della musica dark. L’ho adorato dal primo ascolto. La particolarità che deve saltare subito all’orecchio è l’atmosfera claustrofobica e oscura che trasmette, con il ritmo martellante e immutabile, il giro di basso ripetitivo ma accattivante. Da sentire con volume alto e altoparlanti o cuffie con ottimi bassi.


Nirvana – Lake of fire dall’album MTV Unplugged in New York (1994)

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Torniamo nei gloriosi Anni 90, con una canzone interpretata da un gruppo che è la colonna portante dei miei gusti musicali. Il testo e la musica sono dei Meat Puppets, band di cui Kurt Cobain era un grande fan. Ho scelto questo brano per vari motivi: mi piace la melodia, dal mood un po’ ambiguo: spensierato o malinconico? Inoltre, l’interpretazione di Cobain qui (come in tutto l’Unplugged) è davvero molto intensa, cosa un po’ rara nei suoi altri Live. La registrazione è di ottima qualità, e per finire il gruppo è accompagnato da un chitarrista notevole, Pat Smear, di cui si può sentire un ottimo assolo (acustico, ovviamente) nella parte finale del brano.

Bene, ho finito. Buonanotte e buona camicia a tutti.

18-12-2008, 2:13Rockin’ Out this blog

Tralasciando il fatto che questo blog ha ormai le ragnatele da quanto vecchio è l’ultimo post, mi sono accorto che ultimamente manca un po’ di rock qui dentro, qualcosa di non nuovissimo ma pieno di energia… Bando alle ciance, la canzone del giorno è questa:

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Pearl Jam – Animal
dall’album Vs. (1993)
Pearl Jam - Vs.


Dopo l’intermezzo musicale, qualche considerazione su questo periodo della mia e nostra vita…
Innanzitutto, io ODIO il Natale. Altro che tutti più buoni, tutti in famiglia e tutti felici… Per me è un periodo di merda nel quale non faccio altro che scialacquare denaro in oggetti inutili, ingrassare, prendere freddo, lavorare…. Per non parlare dello spreco di denaro pubblico e risorse naturali per le fottute lucine che ci propinano anche nei paesini minuscoli. Ogni anno più luminose, ogni anno più opulente, magari abbinate a splendidi immensi abeti MORTI… Che felicità.
Ma vabbè teniamo a freno la rabbia. C’è anche qualcosa di positivo… Da un mese e mezzo vado frequentemente in palestra, e sotto il lardo si iniziano ad intravedere i lineamenti del fisico dei miei 18 anni… Ma la cosa più importante è che sto molto meglio, e sento che il rinnovato vigore fisico sarà un ottimo coadiuvante nella mia guarigione interiore. Non tocchiamo l’argomento università per scaramanzia… Gli esami si avvicinano!
Questo post è un po’inutile: non ha nè coda ne capo, nè uno scopo ben preciso… Mantenendo lo stile che abbina in un unico post argomenti vari e completamente sconnessi, voglio chiudere esternando la mia felicità per la vittoria di Barack Obama. Credo sia l’uomo giusto per l’america.
Buona notte e “BUON NATALE” a tutti!!


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