E’ quasi un mese che non mi occupo di questo spazietto, e la cosa mi fa incazzare. Stasera un po’ di tempo ce l’ho, e almeno un piccolo post per far vedere che non sono morto lo scrivo…
Da dove inizio? Nel tempo che è passato dal mio ultimo post sono successe veramente tante cose degne di nota, ma senza dubbio la più rilevante è stata il mio viaggio a Barcellona, a cui però ho intenzione di dedicare un post tutto speciale.
Stasera invece voglio parlare di cinema e di televisione.
Se qualcuno vuole vedere un bel film, che fa pensare veramente molto, si guardi Memento. Lo so, è un film molto famoso, ma buona parte di chi conosco non l’ha mai visto.
E’ un film di 6 anni fa, e ha una caratteristica veramente unica e innovativa: Il montaggio particolarissimo rende l’intreccio molto più accattivante ed aiuta lo spettatore ad immedesimarsi nel particolare disturbo del protagonista: la perdita della memoria a breve termine.
La cosa ancora più incredibile sta nel fatto che la fine del film spiazza completamente chi lo guarda, nonostante sembri sempre di avere un buon quadro della vicenda.
Lo consiglio a tutti perchè fa capire quale fragile strumento sia la memoria umana, ma fa anche riflettere su quanto gli esseri umani abbiano la capacità di sfruttare spietatamente a loro favore ogni situazione, anche le più inusuali.
Se tutto ciò non dovesse ancora convincervi a guardare questo capolavoro allora dovete sapere che il film è – secondo la classifica stilata dagli utenti di imdb, la vera bibbia online del cinema
- il ventiseiesimo film più bello di tutti i tempi… vicino a mostri sacri come Psycho e “Il silenzio degli innocenti”.

Memento

Parlando di TV, trovo che le uniche produzioni televisive degne di considerazione in questi ultimi tempi siano alcune serie tv, prima tra tutte Lost.
Certo non si tratta di nulla di veramente profondo o artisticamente elevato. C’è però da dire che la qualità di alcune di queste serie tv americane a volte è davvero eccellente. Parlo di molti aspetti della realizzazione di queste fiction seriali che le rendono sempre più vicine alle pellicole cinematografiche: La qualità dell’immagine, a volte grazie a post-processing innovativi (Vedi CSI), la ricercatezza delle location, l’intelligenza dei dialoghi e delle sceneggiature.
Per questo motivo quando ho del tempo libero mi diletto a guardare episodi di alcuni dei telefilm di cui si parla ultimamente.
Oltre alle qualità sopraelencate le serie tv hanno un vantaggio rispetto a un film: Dopo le prime puntate sono molto più “easy” da vedere e lo spettatore entra immediatamente nella storia. La cosa è ottima per chi guarda la tv le ore tarde della notte, in stato di semi-letargo… :P
Ad ogni modo… dopo questa logorroica introduzione (un pochino fuori luogo) voglio parlare di una cosa che mi ha veramente sconvolto.
Una delle serie di cui ho parlato è “Dr. House M.D.”, serie di ottimo successo anche qui in Italia.
Dato che non amo le interruzioni e dato che non ho potuto vedere le prime puntate della serie vedo il Dr House grazie al “Mulo”, e quelle che vi si trovano sono tutte una composizione di video preso dalla tv americana e audio nostrano.
Ieri sera un episodio del Dr House parlava di suore e – si sa – dottori e suore/preti non sono esattamente amiconi… Fin qui tutto bene. Inizia una discussione sul cattolicesimo… et voilà!… la voce italiana sparisce ed appaiono i sottotitoli:Il dialogo contiene critiche – blande e abbastanza ironiche – al cattolicesimo e alle suore. Una cosa simile succede più avanti in un altro dialogo sulla religione.
Ci penso un po’ e non capisco. Poi arriva, come un pugno:
Censura!
Sono veramente indignato se penso che in Italia esista ancora questo tipo di censura! Perchè troncare un’opera artistica secondo principi puramente bigotti e perbenisti? La cosa mi fa schifo.
Vorrei sapere cosa ne pensate…

Bè ora vado a pajon. Chiedo perdono per la lunghezza del post, ma ero in astinenza….