Sono appena tornato da una settimana di vacanza. Vacanza con gli amici:che bello! Erano anni che non lo facevo. Però devo dire una cosa… Credo di avere qualche problema. Da qualche tempo (forse troppo) il mio cuore sembra refrattario alle sensazioni positive e forse anche alle sole possibilità di sentirmi felice… Ho accumulato troppa tristezza, troppa stanchezza, troppi sensi di colpa, troppo rancore, troppa disperazione, troppe false speranze, troppe delusioni. Non riesco a sciacquare via tutta questa negatività. Non lo so nemmeno io di cosa ho bisogno. So solo che così non si può più stare. Un buon inizio sarebbe aver qualcosa o qualcuno che mi dia anche solo un’annebbiatissima visione del mio futuro. Ora l’unica cosa che vedo è buio totale. O meglio ancora, il Nulla.

Il Nulla
Bei tempi…
Lasciamo perdere questa divagazione (decisamente fuori luogo) su uno dei film che ho letteralmente consumato quando ero bambino…ora che sono finite le vacanze, devo tornare a fare il mio dovere. Tradotto, devo ricominciare a studiare… In teoria dovrebbe essere pura Normalità… Magari! Se studiare fosse mai stato normalità, routine, sarei già laureato. Purtoppo però tra i tanti difetti che ho ce n’è uno di odioso. Adoro fare miriadi di cose, ho una curiosità vulcanica e apprendo in fretta… Ma quando si tratta di DOVER fare le cose… bè cambia tutto e non faccio più nulla. Qualcuno conosce una medicina per la mia stupidità?