01-11-2008, 5:32Relax

Dopo tanta apatia e cazzeggio finalmente una settimana intensa: Era davvero da molto che non avevo le giornate così piene. Università, lavoro… Amici… Davvero positivo. Ora è notte e mi concedo un po’ di relax. Condivido con voi il pezzo che accompagna, per puro caso, questo momento di vera tranquillità.

The Alan Parsons Project – Mammagamma

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Dall’album Eye in the sky del 1982
Alan Parsons Project - Eye in the sky


Non è certo il mio genere musicale preferito, ma la base riesce a catturare l’attenzione e rilassa parecchio. C’era da aspettarselo dall’ingegnere del suono di The dark side of the moon dei Pink Floyd. Una curiosità: il brano è uno dei primi ad essere suonato quasi completamente da un computer.

28-10-2008, 14:42Mi vergogno

Mi vergogno di vivere in un mondo in cui ogni giorno muoiono di fame migliaia di bambini, in un mondo in cui le donne vengono ancora lapidate per adulterio… La lista di atrocità potrebbe non finire mai.
Mi vergogno perchè faccio parte del genere umano. E sono convinto che se gli uomini riuscissero a eliminare religioni da questa terra e se gli uomini potenti la smettessero di armarsi e dichiarare guerra a destra e a manca il mondo potrebbe cambiare radicalmente.
Ma a quanto pare il genere umano non è degno di questo pianeta, per questo mi vergogno di farne parte.

Ammetto di non aver mai ascoltato una singola canzone di Bjork, ma c’è qualcosa di questo video che mi ha davvero ipnotizzato. Prima cosa: la sua pronuncia, con quelle “s” sibilanti e lo scandire delle parole, buffo ma unico. Poi, l’argomento di conversazione: il contenuto di un televisore. Non nascondo di aver avuto un brivido quando l’ho vista toccare con nonchalance l’interno del TV, così pieno di condensatori caricati a tensioni mortali. E ancora, l’assolutamente insolita accoppiata: donna artista / apparecchiatura elettronica smontata… Ma ciò che vorrei vi restasse di questi strampalati tre minuti e mezzo di video del 1988 è il messaggio profondo che vuole comunicare, riassunto negli ultimi trenta secondi, che trascrivo:

“[...] This is what an icelandic poet told to me once. And I became so scared to television that I always got hectics when I watched it. But then, later on, when I got my Danish book on television I stopped being afraid, because I read the truth. And that’s the scientifical truth, which is much better. You shouldn’t let poets lie to you

Queste parole, dette da un’artista, possono sembrare una forma molto sottile di sarcasmo. Io credo però che Bjork in questo caso stia semplicemente dicendo ciò che pensa. Questo ragionamento rispecchia il mio modo di vedere il mondo: ho fiducia nella scienza, e per essere più precisi sono convinto che le uniche “verità certe” siano quelle che derivano da un procedimento scientifico, razionale, fatto di rapporti causa-effetto. Non di dogmi o profezie di ogni specie. A questo vanno aggiunti i sentimenti, che danno alla nostra vita quel poco di imprevedibilità che rende tutto più intenso, incerto, forse migliore.
Direi di non proseguire oltre, è decisamente troppo tardi per fare dell’altra filosofia spicciola…

Grazie a [Hack a Day] per aver condiviso il video.

14-10-2008, 2:45Late Night, Again

E’ davvero assurdo, il mio corpo e la mia mente hanno serie difficoltà a comunicare… E’ tardi, il mio fisico dice “sono spappolato”, e una parte di me vorrebbe far sparire questo mondo con una bella dormita, per lunghe ore… Invece eccomi qua, a vagare nel nulla, senza nulla da fare, come se ci fosse un minuscolo chiodo piantato in un punto segreto della mia anima a mantenermi in questo doloroso stato di dormiveglia. Boh, probabilmente sono un po’ masochista. Una cosa è certa: di tutto questo non ho il controllo. Forse sono stato stuprato da un alieno, l’ho rimosso ma il mio subconscio risponde con questa anomalia… Mah… Ora mi è pure venuta in mente una canzone, decisamente consona all’atmosfera:

Nirvana – Rape me

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‘Notte…

L’immagine parla da sola, click per ingrandirla…

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